
Smettete di indovinare con le vostre lampade UV
Per molto tempo, le lampade UV sono state sostanzialmente “cieche”: basta collegarle, impostare il timer e sperare che non si brucino proprio nel bel mezzo di un processo di produzione importante. È un modo estremamente stressante per gestire i processi di produzione.
Noi stiamo risolvendo questo problema. Integrando strumenti di monitoraggio dell’energia direttamente nel circuito di alimentazione, abbiamo trasformato una semplice lampada in uno strumento che può comunicare con voi in tempo reale.
Conoscere l’energia consumata in tempo reale
La maggior parte delle lampade funziona soltanto in modalità “acceso” o “spento”. Ma noi abbiamo aggiunto sensori di corrente e monitor della tensione, così potete sapere esattamente quanta energia consuma ciascuna lampada.
Questo è importante perché vi permette di capire quando una lampada sta per spegnersi, prima che effettivamente lo faccia. Se notate che il consumo energetico diminuisce del 10%, saprete che è il momento di cambiarla. Non è più necessario controllare continuamente i valori indicati sugli strumenti di misura… Basterà sostituire la lampada, grazie ai dati forniti dai sensori.
I vantaggi
Per far funzionare tutto questo, utilizziamo Modbus o IO-Link: questi protocolli permettono alla lampada di inviare informazioni al vostro PLC o al pannello di controllo sullo schermo.
Tuttavia, ci sono dei limiti: questi sensori richiedono uno spazio leggermente maggiore, quindi il volume del dispositivo di alimentazione aumenta leggermente. Inoltre, la configurazione iniziale è un po’ più complessa. Ma onestamente? È un piccolo prezzo da pagare per evitare di dover effettuare ispezioni manuali.
Eliminando i tempi di stop
Pensate al tempo che i vostri tecnici passano ogni turno a utilizzare dei radiometri per verificare lo stato delle lampade. È un lavoro estenuante.
Con il monitoraggio remoto, basta semplicemente guardare lo schermo: potrete notare immediatamente eventuali riduzioni nell’energia consumata. Questo è fondamentale, perché evita situazioni spiacevoli in cui la lampada sembra funzionare, ma in realtà non fornisce la quantità di energia necessaria.
Inoltre, se operate linee di produzione ad alta intensità, potrete individuare una lampada difettosa durante una pausa caffè. È meglio che fermare tutta la linea di produzione durante un momento critico della giornata.